LIBIA
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Libia: portavoce Lna, “la Turchia ha inviato nuove armi alle forze del Gna”
 
 
Bengasi, 14 dic 2019 10:32 - (Agenzia Nova) - La Turchia avrebbe illegalmente introdotto in Libia nuove “grandi quantità di armi, munizioni, veicoli corazzati e varie attrezzature militari” via mare e via aerea in favore delle forze del Governo nazionale libico (Gna) con sede a Tripoli. A dirlo è stato Ahmed al Mismari, portavoce dell’Esercito nazionale libico (Lna) comandato dal generale Khalifa Haftar che dal 4 aprile scorso assedia il Gna a Tripoli. "Le spedizioni di armi e munizioni sono arrivate in attuazione dell'impegno della Turchia sulla base all'accordo sottoscritto il 27 novembre scorso con il Gna, allo scopo di fornire un sostegno militare significativo e qualitativo in cambio della firma dell’intesa sulla definizione dei confini marittimi", ha aggiunto Al Mismari. Il riferimento è ai due memorandum d’intesa sottoscritti durante l’incontro nel Dolmabahce Palace di Instabul tra il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, e il capo del Governo di accordo nazionale libico, Fayez al Sarraj. Gli accordi riguardano l’addestramento dei militari di Tripoli da parte di istruttori turchi, ed il riconoscimento delle “piattaforme continentali” e delle zone economiche esclusive dei due paesi. La definizione delle due zone disegna un fascio d’interesse esclusivo dei due paesi che lambisce Rodi ed altre isole greche, unendo la costa sud-occidentale della Turchia alla costa orientale della Cirenaica, da Derna fino al confine egiziano. (segue) (Bel)
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