SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: sottosegretario Tofalo apre lavori 15ma ministeriale Iniziativa 5+5
 
 
Roma, 12 dic 2019 15:00 - (Agenzia Nova) - Il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo, ha dato il benvenuto ieri ai colleghi dei paesi che a partire da oggi parteciperanno alla 15ma riunione ministeriale dell’Iniziativa 5+5, in programma a Roma. Nel corso del suo intervento il sottosegretario Tofalo ha quindi rivolto un particolare ringraziamento al viceministro della Difesa libica, Salahein Ali Namroush, “per l’eccellente lavoro svolto in questo ultimo anno, caratterizzato da forti tensioni che hanno posto il Mediterraneo sempre più al centro dell’agenda internazionale, tensioni che rendono sempre più necessario valorizzare le forze armate dei nostri paesi e le loro capacità in chiave sistemica, per farle lavorare insieme e dotarle di un sentire comune rispetto a quei cambiamenti che stanno avendo uno straordinario impatto sullo spazio mediterraneo. Siamo ancora più convinti – ha proseguito Tofalo – che quest’area strategica, in cui sono incardinati non solo i nostri interessi, ma quelli dell’Europa e dell’intera comunità internazionale, necessiti di una cornice di sicurezza sempre più partecipata, trasversale, condivisa; ma costruita sempre nel rispetto delle specificità, delle rispettive esigenze e delle differenti identità dei nostri paesi”. Secondo il sottosegretario, “il consolidamento dei rapporti di amicizia e cooperazione fra i nostri paesi è oggi una condizione imprescindibile per rispondere all’indeterminatezza del quadro geo-strategico di riferimento, caratterizzato da una instabilità senza precedenti che mette a rischio la sicurezza interna e internazionale. L’Italia – ha aggiunto Tofalo – sostiene questo orientamento da tempo. Queste riflessioni sintetizzano quella che è la posizione del governo italiano nei confronti dell’Iniziativa 5+5. Il mio auspicio più sincero è quello che per il futuro sia profuso ogni possibile sforzo nella direzione di rendere l’Iniziativa 5+5 sempre più centrale nel dialogo mediterraneo, per elevare ancora di più il livello della nostra cooperazione, allargando il perimetro delle nostre attività per affrontare con sempre maggiore massima duttilità ed efficacia le sfide che ci presenterà il futuro”, ha concluso. L’Iniziativa 5+5 è un “foro informale” a guida Difesa che punta a rafforzare il dialogo e la collaborazione fra i paesi del Mediterraneo occidentale: Mauritania, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Malta. A rotazione annuale tra questi paesi viene designata la presidenza di turno. La Libia si accinge a terminare il proprio mandato e a gennaio prossimo verrà avvicendata da Malta. Il consesso “5+5” è nato originariamente come esercizio a livello dei ministri degli Esteri. La proposta di adozione del formato nella dimensione Difesa, fortemente sostenuta dall’Italia, si è presentata nell’autunno 2004. Sin dall’inizio si è registrato una convergenza di volontà verso progettualità condivise in materia di sorveglianza marittima; sicurezza aerea; contributo delle forze armate alla protezione civile; formazione. L’Italia continua a distinguersi ricoprendo un ruolo di primissimo ordine, riscuotendo consenso e apprezzamento da parte dei paesi membri. (Res)
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