ITALIA-CINA
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Italia-Cina: ex ambasciatore Bradanini, opposizione Germania a memorandum Bri “ingiusta” (2)
 
 
Pechino, 13 mar 2019 05:45 - (Agenzia Nova) - “I paesi del Nord Europa, in particolare la Germania e i suoi satelliti, che oggi si oppongono alla firma di questo (memorandum d’intesa) – forse per assecondare a parole le pressioni statunitensi – fanno affari con la Cina in tutti i campi e in tutti i modi possibili, con o senza l’ombrello della Nuova via della seta”, ha sottolineato Bradanini. Firmando il memorandum, l’Italia diverrebbe il primo paese del G-7 ad aderire formalmente all’ambiziosa iniziativa cinese per l’aumento e integrazione del commercio globale. La cooperazione tra Cina e Italia – scrive il “South China Morning Post” - potrebbe includere un maggiore accesso per le aziende cinesi al porto italiano di Trieste, uno tra i più trafficati del Mediterraneo. Brandini, che ha rappresentato l’Italia in Cina tra il 2013 e il 2015, ha dichiarato che aderire al Bri rappresenterebbe un “asset” per l’Italia, ma anche per la connettività europea nel suo complesso. (segue) (Cip)
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