LIBIA
Mostra l'articolo per intero...
 
Libia: affondato peschereccio mazarese sequestrato a Bengasi nel 2012
 
 
Roma, 21 nov 2017 08:27 - (Agenzia Nova) - E’ affondato nel porto di Bengasi in Libia il motopesca Daniela L sequestrato da un gruppo di miliziani armati nell’ottobre 2012, in acque internazionali a 38 miglia dalle coste libiche. Lo ha reso noto il Distretto della Pesca e Crescita Blu attraverso una nota. Il presidente del Distretto, Giovanni Tumbiolo, ha informato dell’affondamento il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. “Questo, signor presidente, è solo l’ultimo atto di una guerra dimenticata, guardata talvolta dalle istituzioni come se fosse una guerra privata fra miliziani e questa comunità marinara che, colpita alle spalle persino dal fuoco amico di pezzi delle istituzioni, subisce e combatte da sola”, ha scritto Tumbiolo a Gentiloni. La cosiddetta “guerra del pesce”, spiega il Distretto, ha provocato negli anni 3 morti, 27 feriti colpiti dal fuoco di militari di paesi rivieraschi. Sono stati oltre 300 i pescatori prigionieri e detenuti nelle carceri dei paesi nordafricani di Libia, Tunisia, Egitto ed Algeria. Pesanti gli oneri pagati per il riscatto degli oltre 150 pescherecci sequestrati dei quali sei definitivamente confiscati, cui si aggiunge oggi il Daniela L. Un danno economico che gli esperti dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo hanno calcolato in oltre 100 milioni di euro e sociale con la perdita di oltre 4.000 posti di lavoro. (segue) (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..