UCRAINA
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Ucraina: reazioni positive dall'estero per legge Corte anticorruzione, permane diffidenza su volontà politica istituzioni Kiev (2)
 
 
Kiev, 08 giu 2018 16:00 - (Agenzia Nova) - A sbloccare la situazione sembra sia stata la pressione montante dei partner occidentali e in particolare del Fondo monetario internazionale (Fmi), grande promotore della riforma ucraina e impegnato nel sostegno economico a Kiev. Proprio l’approvazione della legge sulla Corte anti-corruzione è divenuta dirimente per ottenere l’esborso di una ulteriore tranche del prestito garantito dall’Fmi all’Ucraina. Su un totale di 17,5 miliardi di dollari, a Kiev sono giunti finora solo 9 miliardi, l’ultima parte dei quali stanziata nell’aprile 2017. Da quel momento, l’Fmi ha sospeso i finanziamenti, sottolineando la lentezza delle autorità ucraine nel portare avanti il percorso di riforme. Il quadro che emerge all’indomani dell’approvazione della legge, che non sarà in ogni caso sufficiente da sola ad avviare il lavoro della nuova Corte anti-corruzione, è quello di un atto “dovuto” ma non particolarmente “sentito”: nell’applicazione del testo di legge potrebbero trovare spazio delle misure atte a limitare l’indipendenza dell’organismo, nell’interesse degli attuali gruppi di potere di Kiev. (segue) (Res)
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