INDIA
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India: disputa di Ayodhya, Consiglio per la legge personale musulmana chiederà revisione sentenza (4)
 
 
Nuova Delhi, 17 nov 2019 17:37 - (Agenzia Nova) - Due anni più tardi, nel 1994, la questione dell’acquisizione da parte dello Stato di quel terreno legato a pratiche religiose giunse alla Corte suprema, che giudicò costituzionalmente legittima la legge che consentiva l’acquisto e argomentò che la preghiera può svolgersi in qualsiasi luogo e che non è indispensabile una moschea. Inoltre, i supremi giudici osservarono che il luogo di nascita di Rama non poteva essere spostato da un’altra parte mentre una moschea senza un particolare significato per l’Islam poteva essere trasferita altrove. Nel 2010 l’Alta corte di Allahabad giudicò la causa civile stabilendo che il terreno, una superficie di 2,77 acri, fosse diviso in tre parti uguali tra il Central Wakf Council, l’organo di consulenza competente in materia di fondazioni benefiche musulmane; il gruppo religioso induista Nirmohi Akhara e il tempio di Ram Lalla. Secondo alcuni partiti musulmani, l’argomentazione della massima autorità giudiziaria del 1994 pesò in modo determinante sul verdetto civile del 2010. Alla Corte suprema sono stati presentati 14 ricorsi contro il giudizio dell’Alta corte di Allahabad. (segue) (Inn)
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