MEDIO ORIENTE
 
Medio Oriente: quinto venerdì di proteste tra la Striscia di Gaza ed Israele
 
 
Gerusalemme , 27 apr 2018 11:14 - (Agenzia Nova) - Prosegue oggi il quinto venerdì di proteste della “Marcia del ritorno” lungo la linea di demarcazione tra Striscia di Gaza ed Israele. La marcia di questo venerdì è dedicata alla “gioventù ribelle”, ha dichiarato il comitato organizzatore delle manifestazioni, spiegando che in tal modo vengono “onorate le migliaia di giovani che sono venuti a protestare ogni settimana nell'area lungo la barriera di confine”. Le proteste continueranno anche dopo il 15 maggio, il giorno in cui i palestinesi celebrano la Nakba (termine arabo per catastrofe), che coincide con la fondazione dello Stato ebraico. Lo ha annunciato lo scorso 25 aprile il capo dell’ufficio politico del movimento palestinese di Hamas che governa l’enclave palestinese dal 2007, Ismail Haniyeh. "Il popolo palestinese protesterà durante tutto il mese del Ramadan (mese di digiuno dei musulmani che quest'anno prende il via il 15 maggio) per affrontare le numerose sfide che ci attendono, prima di tutto il piano di pace promosso dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, definito l’accordo del secolo”, ha detto Haniyeh. "Trasformeremo questo accordo in un clamoroso schiaffo in faccia all'amministrazione di Washington e per chiunque cospira contro il popolo palestinese", ha proseguito. Dall’inizio delle proteste lo scorso 30 marzo, sono morti 40 palestinesi e 5.511 sono stati feriti, secondo i dati diffusi dall'Ufficio delle Nazioni unite per il coordinamento degli affari umanitari. (Res)
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