LIBIA
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Libia: Stato islamico alle porte della Mezzaluna petrolifera, Ue spinge per insediare il nuovo governo (9)
 
 
Tripoli, 08 gen 2016 18:00 - (Agenzia Nova) - Allo stesso tempo, il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni ha avuto oggi un giro di colloqui telefonici sulla situazione in Libia con il ministro algerino per gli Affari maghrebini, Abdelkader Messahel, con il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shoukry, con il ministro degli Esteri del Qatar, Khalid Bin Mohammad Al Attiyah, e con il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu. Tutti i ministri hanno condiviso la ferma condanna per gli attentati e le azioni terroristiche messe in atto negli ultimi giorni, sottolineando che la preoccupazione per questi attacchi deve tradursi in un rinnovato impegno per la formazione del governo di accordo nazionale. "Solo l'attuazione degli accordi di Shikrat e della risoluzione 2259 delle Nazioni Unite può consentire l'avvio della stabilizzazione della Libia e in questo quadro dare la risposta più adeguata alla minaccia di Daesh", si legge in una nota della Farnesina, che cita l'opinione dei ministri. Sulla crisi libica si terrà a Roma il prossimo 19 gennaio una riunione a livello di direttori politici dei paesi presenti alla conferenza di Roma per la Libia del 13 dicembre. (segue) (Res)
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