TURCHIA-LIBIA
 
Turchia-Libia: ministro Esteri greco, accordo confini marittimi frutto del ricatto di Ankara
 
 
Atene, 08 dic 2019 18:18 - (Agenzia Nova) - L'accordo siglato tra la Turchia e il Governo di accordo nazionale libico (Gna) sulla delimitazione dei confini marittimi è frutto di un ricatto delle autorità di Ankara nei confronti del paese nordafricano. Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri greco, Nikos Dendias, all’emittente televisiva “Ant1”. "La mossa turca era stata anticipata lo scorso luglio e sono state intraprese una serie di azioni per impedirla", ha affermato Dendias. "Nonostante ciò, il governo di Tripoli, ricattato dalla Turchia a causa dei progressi compiuti dall’Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar negli ultimi giorni, ha firmato il testo", ha aggiunto il capo della diplomazia ellenico. Il protocollo d'intesa bilaterale, che delinea i confini marittimi comuni nel Mediterraneo, è completamente privo di sostanza, ha aggiunto Dendias. Il 27 novembre scorso il Governo di accordo nazionale (Gna) libico e la Turchia hanno firmato il memorandum bilaterale che riafferma i della Turchia nel Mediterraneo orientale rispetto alle trivellazioni condotte dal governo cipriota nella sua Zona economica esclusiva. Nell’accordo si chiarisce che anche la Repubblica turca di Cipro del Nord (riconosciuta solo da Ankara) ha diritti sulle risorse presenti nell'area.
(Gra)
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