USA-CINA
 
Usa-Cina: stampa Usa, accordo commerciale vicino a dispetto della retorica
 
 
Washington, 04 dic 2019 12:07 - (Agenzia Nova) - Stati Uniti e Cina sono vicini a definire un accordo per il ridimensionamento dei dazi imposti alle rispettive esportazioni, un’intesa che costituirebbe la cosiddetta “fase uno” di un accordo commerciale più ampio tra le due maggiori potenze mondiali. E’ quanto affermano fonti anonime a conoscenza dei negoziati citate dalla stampa statunitense e dal quotidiano “South China Morning Post”. Le indiscrezioni paiono ribaltare il quadro di crescente pessimismo emerso negli ultimi giorni, a seguito dell’approvazione, da parte di Washington, di provvedimenti di legge sui diritti umani ad Hong Kong e nello Xinjiang.

Secondo le fonti, le dichiarazioni pronunciate dal presidente Trump, che ieri non ha escluso il rinvio di una prima intesa commerciale con la Cina all’indomani delle elezioni presidenziali del 2020, non andrebbero intese come l’ammissione di uno stallo negoziale, quanto piuttosto come una dimostrazione di forza. Secondo le fonti citate dalla stampa internazionale, le polemiche tra Washington e Pechino in merito ad Hong Kong e al trattamento dei musulmani nello Xinjiang non avranno ricadute sui colloqui commerciali. I negoziatori dei due paesi puntano ancora a formalizzare un primo accordo provvisorio entro il 15 dicembre, quando dovrebbe scattare un ulteriore aumento dei dazi Usa a carico delle merci cinesi.

Il mercato azionario statunitense ha registrato una forte flessione ieri, 3 dicembre, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di essere disposto ad aspettare fino a dopo le elezioni presidenziali del prossimo anno per concludere un accordo commerciale con la Cina. Sulla scia delle sue dichiarazioni, il Dow Jones ha ceduto 280,23 punti, ovvero l′1 per cento, a 27.502,81; l’S&P 500 è scivolato dello 0,7 per cento a 3.093,20 punti, e il Nasdaq ha perso lo 0,6 per cento per concludere la giornata a 8.520,64 punti.

Le azioni hanno toccato i minimi storici dopo che “Fox News” ha riferito che la Casa Bianca ha ancora in programma di far entrare in vigore le tariffe programmate per il 15 dicembre sui beni di importazione cinese nonostante i recenti sforzi per giungere ad un primo accordo provvisorio. "In un certo senso, penso che sia meglio aspettare fino a dopo le elezioni", ha detto Trump ai giornalisti dopo aver incontrato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, a Londra prima dell'apertura dei mercati statunitensi. Gli Stati Uniti per ora hanno applicato tariffe su circa 360 miliardi di dollari di beni di importazioni cinese e prevedono di aggiungere tariffe del 15 per cento su altri 165 miliardi di dollari il 15 dicembre, a meno che le due parti non raggiungano un accordo. (Was)
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