INDIA
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India: il rallentamento dell’economia segna il primo semestre del Modi bis (10)
 
 
Nuova Delhi, 06 dic 2019 14:01 - (Agenzia Nova) - Il ministero degli Esteri di Nuova Delhi ha spiegato in un sintetico annuncio che la decisione è stata presa “sulla base dell’attuale situazione economica globale nonché per motivi di equità ed equilibrio”, che il premier Modi è stato “motivato dall’impatto avverso che avrebbe avuto sulle vite degli indiani, specialmente i segmenti vulnerabili della società” e che “nelle circostanze date” è stato ritenuto opportuno non aderire. Il governo, che negli ultimi mesi ha avuto un centinaio di consultazioni con le parti interessate, ha temuto, non senza ragioni, che l’accordo potesse essere svantaggioso, soprattutto per l’agricoltura e i servizi, e che il mercato indiano potesse essere inondato di merci cinesi a basso costo, aggravando il deficit della bilancia commerciale. Il disavanzo commerciale è certamente tra i motivi principali della decisione insieme al rallentamento della crescita. L’India è in deficit rispetto a quasi tutte le potenze commerciali del mondo e rispetto a undici dei 15 paesi Rcep. Senza l’Rcep, tuttavia, l’India perde l’opportunità di far parte delle catene del valore globale ovvero di partecipare a quell’organizzazione del lavoro propria della globalizzazione in cui le varie fasi della filiera produttiva possono essere svolte in diversi paesi. (Inn)
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