ENERGIA
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Energia: il Giappone rinuncia alle importazioni di petrolio iraniano (11)
 
 
Tokyo, 19 lug 2018 04:52 - (Agenzia Nova) - La decisione degli Stati Uniti di revocare la loro adesione all’accordo sul nucleare dell’Iran, e di ripristinare il regime sanzionatorio a carico di Teheran, peserà sulla Cina tramite l’aumento dei prezzi del petrolio, ma d’altro canto potrebbe comportare nel lungo termine un beneficio strategico a Pechino, che punta a far competere lo yuan con il dollaro come valuta per gli scambi petroliferi internazionali. La decisione di Washington potrebbe infatti fornire a Pechino una leva per ottenere da Tehran il pagamento delle proprie esportazioni petrolifere in valuta cinese. Ad oggi la Cina acquista il petrolio iraniano pagandolo in dollari, per effetto del dominio dei future sul Brent e il West Texas Intermediate denominati in dollari. Recentemente, però, Pechino ha lanciato con successo i propri future petroliferi, e sta lavorando a un programma pilota per il pagamento delle forniture petrolifere in yuan. (Git)
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