YEMEN
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Yemen: ritorna la calma ad Aden dopo gli scontri tra Guardia presidenziale e separatisti del sud (2)
 
 
Sana'a, 29 gen 2018 10:18 - (Agenzia Nova) - Gli scontri di questi giorni hanno suscitato profonda preoccupazione tra le forze fedeli al presidente Hadi e tra i paesi che sostengono il governo di Aden. Il primo ministro yemenita, Ahmed bin Dagher, ha denunciato le azioni della Stc nella capitale provvisoria di Aden come un colpo di stato. "Un colpo di stato è in corso qui ad Aden contro la legittimità e l'unità del paese", aveva detto ieri Bin Dagher in una dichiarazione, osservando che la situazione era diretta “verso uno scontro militare” che porterà vantaggi solo all’Iran che “sta cercando di consolidare la sua presenza nello Yemen attraverso gli Houthi e dividendo il paese”. Sempre ieri, l’inviato speciale uscente delle Nazioni Unite per lo Yemen, Ismail Ould Sheikh Ahmad ha offerto la sua disponibilità ad intervenire per risolvere il conflitto armato esploso ad Aden. La posizione ambigua degli Emirati Arabi Uniti accusati di sostenere le milizie dell’Stc ha spinto il ministro di Stato per gli Affari esteri di Abu Dhabi, Anwar Gargash, a smentire un ruolo nelle proteste. “La nostra posizione è basata sul sostegno alla coalizione araba guidata dall’Arabia Saudita. Gli emirati respingono qualsiasi atto di sedizione”. Gli scontri avvenuti ad Aden sono esplosi dopo che lo scorso 27 gennaio le forze fedeli al presidente Hadi hanno cercato di impedire ad un gruppo di manifestanti separatisti di entrare in città, per poi acuirsi durante la giornata di ieri. (segue) (Res)
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