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Iraq: Emirati finanzieranno ricostruzione moschea al Nouri di Mosul (2)
 
 
Baghdad, 12 mar 2018 11:14 - (Agenzia Nova) - Edificata nel dodicesimo secolo, il 19 giugno 2014 la moschea aveva ospitato la cerimonia di "insediamento" del sedicente califfo Abu Bakr al Baghdadi, che si proclamò “difensore di tutti i musulmani”. L’edificio è andato distrutto durante l’offensiva delle Forze armate e delle milizie irachene per la liberazione di Mosul dall’Is, avviata a ottobre 2016 e conclusa a luglio 2017. Il 21 giugno dello scorso anno, l’esercito iracheno aveva comunicato la distruzione della moschea al Nouri. Il giorno successivo, il primo ministro iracheno Al Abadi aveva definito l’evento “l'annuncio ufficiale” della sconfitta dell’Is a Mosul. Per l’organizzazione terroristica, l’edificio era stato distrutto dai bombardamenti aerei della coalizione guidata dagli Stati Uniti. “Non è stato un raid della coalizione (a distruggere la moschea): non abbiamo colpito in quell'area”, aveva smentito il comando centrale Usa. Il generale Joseph Martin, comandante della componente terrestre della task force congiunta dell'operazione Inherent Resolve, aveva riferito che era stato lo Stato islamico a far esplodere la moschea, uno dei “grandi tesori” dell'Iraq. “È un crimine contro la popolazione di Mosul e di tutto l'Iraq, è un esempio di come questa brutale organizzazione debba essere annientata” aveva detto Martin, aggiungendo che “la responsabilità di questa devastazione è da ascrivere allo Stato islamico e continueremo a sostenere i nostri partner iracheni finché non avranno portato questi terroristi davanti alla giustizia”. (segue) (Irb)
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