MAROCCO
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Marocco: diffuse generalità dei presunti responsabili dell’omicidio delle due turiste scandinave (2)
 
 
Rabat, 20 dic 2018 11:59 - (Agenzia Nova) - Le due turiste scandinave, Louisa Vesterager Jespersen, 28enne danese, e Maren Ueland, 24enne norvegese, sono state uccise in una remota area di Jbal Shamharouch, nella regione di Imlil (40 chilometri a sud di Marrakech), sito isolato dell'Alto Atlante, lo scorso 17 dicembre. Le autorità marocchine hanno confermato stamane la pista del terrorismo. Gli autori dell’assassinio avrebbero infatti filmato l’omicidio delle due turiste e diffuso su Facebook le macabre immagini. Nel video un uomo armato con un coltello viene mostrato mentre sgozza una delle due turiste fino alla sua decapitazione. Secondo alcune fonti, nella registrazione sarebbe possibile ascoltare una frase in dialetto marocchino pronunciata da uno dei presunti assassini: "Questo è per i fratelli di Hajin". Il riferimento è a una delle ultime roccaforti dello Stato islamico in Siria, al confine con l'Iraq, recentemente conquistata dalle Forze siriane democratiche (Sdf), alleanza di gruppi ribelli a maggioranza curda. Le indagini sono in corso per appurare la veridicità dei video. Lo scorso 17 dicembre i corpi delle due giovani donne ,sono stati ritrovati con segni di tortura a circa 10 chilometri di distanza dal centro di Imlil, verso la cima del monte Toubkal. I media marocchini in lingua araba hanno definito all'unanimità la morte delle due giovani "un crimine malvagio e selvaggio". Il quotidiano “Al Akhbar”, che ha accolto con favore l'arresto dei sospettati, ha sottolineato che il delitto ha creato scalpore tra i residenti del villaggio di Imlil, i primi a sapere che le vittime sono state violentate, decapitate e smembrate. (Res)
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