LIBIA
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Libia: milizie anti-Haftar avanzano nella Mezzaluna petrolifera (3)
 
 
Tripoli, 06 mar 2017 17:40 - (Agenzia Nova) - Il numero delle diverse fazioni attive sul campo, tuttavia, rende la situazione assai complessa e molto fluida. Oltre alle Brigate di difesa di Bengasi, sono coinvolte anche le vecchie Guardie delle strutture petrolifere (Pfg) guidate da Ibrahim Jadhran, controverso personaggio che in passato ha collaborato con Haftar, salvo poi allearsi con il premier designato di Tripoli, Fayez al Sarraj. Già a dicembre 2016 una coalizione formata da islamisti, ex rivoluzionari e guardie petrolifere aveva tentato senza successo di strappare l'area della Mezzaluna petrolifera alle forze di Haftar. Queste ultime avevano occupato i terminal di greggio lo scorso 11 settembre 2016, sottraendo il controllo di Sidra, Ras Lanuf, Brega e Zueitina proprio alle Pfg di Jadhran, che controllavano la zona a nome del governo riconosciuto dalle Nazioni Unite. Le milizie petrolifere si erano quindi ritirate nell'area di al Jufra, a sud di Sirte, dove avevano trovato rifugio insieme alle Brigate di difesa di Bengasi, estromesse dal capoluogo della Cirenaica proprio dall'Lna di Haftar. La base aerea di al Jufra era teoricamente sotto il controllo delle milizie di al Bunian al Marsus, legate alla "città-stato" di Misurata, forse il più potente alleato di Tripoli all'interno della Libia. (segue) (Lit)
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