IRAQ
 
Iraq: ex premier Al Abadi, futuro premier dovrà essere una figura indipendente
 
 
Baghdad, 02 dic 12:10 - (Agenzia Nova) - L’ex premier iracheno Haider al Abadi ha commentato la situazione politica dell’Iraq dopo le dimissioni del primo ministro Adel Abdul-Mahdi a seguito dell’ondata di proteste contro il governo che sta interessando il paese dallo scorso ottobre. In un messaggio sul suo profilo Twitter, Al Abadi, si è detto vicino al popolo iracheno e alle sue istanze, osservando che il successore di Abdul-Mahdi dovrà essere indipendente e ottenere la fiducia dell’opinione pubblica. “Ho fatto in modo che le mie posizioni fossero a beneficio del popolo e della riforma dello Stato e continuerò a difendere il popolo e il paese guardando alla responsabilità nazionale, non allo scontro fra fazioni”, ha sottolineato l’ex premier. “In questa fase non parteciperò alla selezione di un candidato per il primo ministro, che dovrebbe essere una figura indipendente e ottenere la fiducia della popolazione”, ha aggiunto Al Abadi.

Lo scorso primo dicembre la Camera dei rappresentanti, il parlamento monocamerale iracheno, ha accettato le dimissioni del primo ministro, Adel Abdul-Mahdi, che lo scorso 29 novembre ha deciso di rinunciare al suo incarico a causa delle proteste in corso nel paese. In base a quanto previsto dall’articolo 76 della Costituzione irachena, il principale blocco parlamentare avrà 15 giorni di tempo per nominare un candidato a cui il presidente Bahram Salih affiderà l’incarico per formare entro 30 giorni un nuovo governo. Una volta formato, il nuovo gabinetto di governo dovrà ottenere la fiducia del parlamento. In base al numero di seggi, il primo blocco parlamentare è Al Sairoon (legato al predicatore sciita Moqtada al Sadr), che ha già comunicato il rifiuto di nominare un candidato, lasciando la decisione al popolo iracheno. In questa situazione l’attuale governo dimissionario resterà in carica per il disbrigo degli affari correnti fino alla nomina di un nuovo premier.

Il 29 novembre scorso, il premier iracheno Adel Abdul Mahdi ha annunciato le sue dimissioni a seguito dell’ultima ondata di violenze nel paese e dell’appello lanciato al parlamento dall’ayatollah Ali al Sistani, massima autorità dell’Islam sciita iracheno, per sfiduciare l’esecutivo. L’intervento di Al Sistani era giunto in mattinata dopo una nuova ondata di scontri tra polizia e manifestanti che negli ultimi due giorni hanno provocato oltre 40 morti nelle città di Najaf, Nassiriya e Baghdad, portando a 408 il bilancio delle vittime dall’inizio delle proteste antigovernative in corso dal mese di ottobre. (Irb)
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