ALBANIA
 
Albania: governo sospende membro consiglio vigilanza Banca Centrale
 
 
Tirana, 06 dic 2019 09:40 - (Agenzia Nova) - Il governo albanese ha deciso di sospendere Arben Malaj dall'incarico di membro del consiglio di vigilanza della Banca centrale del paese e di chiedere al parlamento la sua rimozione. La decisione segue la mossa intrapresa dalla maggioranza già lo scorso luglio, accusando Malaj di "gravi violazioni del codice etico". Il membro del consiglio di vigilanza ha reagito dichiarando che "adesso mi sarà più facile confrontarmi pubblicamente e legalmente con i diffamatori e quelli che abusano del potere". Malaj è stato nominato lo scorso dicembre con il sostegno proprio dei socialisti di Rama, che adesso però sostengono che le sua "dichiarazioni pubbliche non sono in linea con la sua funzione. Malaj, ha fatto anche commenti politici", hanno ritenuto i rappresentanti della maggioranza.

Quando la scorsa estate vennero avviate le procedure per la sua rimozione, Malaj aveva pubblicamente criticato il sindaco socialista di Tirana Erion Veliaj definendolo "arrogante e corrotto". Negli ultimi giorni invece, Malaj è apparso in varie interviste commentando la situazione venutasi a creare dopo il terremoto dello scorso 26 novembre, e si è scontrato con toni duri con il vice sindaco di Tirana Arbion Mazniku durante un dibattito in Tv. La legge della Banca centrale, prevede che la rimozione di un membro del Consiglio di vigilanza, potrà essere rimosso dall'incarico con decisione del parlamento su proposta della maggioranza dei membri del Consiglio, il quale però non ha avviato nessuna procedura nei confronti di Malaj. In tentativo di superare quest'ostacolo, i deputati socialisti che hanno firmato la proposta per la sua rimozione dall'incarico, hanno fatto però riferimento al Codice delle procedure amministrative.

"In una sua risoluzione dello scorso maggio, il Parlamento ha chiesto al Consiglio di vigilanza di prendere delle misure tese a rispettare il codice etico della Banca. Il Consiglio però non si è mosso. In tal caso quando un compito assegnato, non viene realizzato, allora, tale competenza potrà essere esercitata dall'organo che ha l'obbligo di decidere sul caso", hanno sostenuto i deputati della maggioranza, citando il Codice delle procedure amministrative. "L'indipendenza del membro del Consiglio di Vigilanza è tutelata dalla costituzione. Quelli che mi accusano oggi non hanno nessun argomento. Per 7 mesi ho aspettato di essere convocato dal parlamento per esprimere la mia posizione. Per difendere i miei diritti non esiterò nemmeno a rivolgermi alla Corte europea dei diritti dell'uomo", ha detto Malaj in una dichiarazione rilasciata all'emittente televisiva statunitense "Voice of America". (Alt)
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