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Ue: presidente Ppe Tusk a "La Stampa", no al dialogo con le forze sovraniste
 
 
Roma , 06 dic 2019 08:25 - (Agenzia Nova) - Nessun dialogo con i movimenti sovranisti come la Lega e un avvertimento ai partiti del Ppe che vogliono stringere alleanze a livello nazionale. Da pochi giorni il polacco Donald Tusk ha cambiato ufficio: dopo 5 anni alla guida del Consiglio europeo, ora è il nuovo presidente del Partito popolare. Nella sua prima intervista con un piccolo gruppo di giornali - tra cui "La Stampa" - l'ex premier polacco detta la linea al Ppe e traccia un bilancio del suo quinquennio alla guida dei vertici Ue. Lanciando qualche frecciata ad Angela Merkel. E, soprattutto, una dura critica nei confronti di Emmanuel Macron, accusato di anteporre gli interessi francesi a quelli europei. Lei ha già escluso categoricamente un ingresso della Lega nel Ppe. Il presidente non crede che sia possibile un dialogo tra il suo partito e la galassia delle formazioni sovraniste, come vorrebbe Salvini. "Non è affatto la mia intenzione. Il Ppe deve proteggere l'Europa dai rischi del nazionalismo. In politica il dialogo è sempre meglio dello scontro, ma per il dialogo serve un terreno comune. E qui non è solo una questione politica, ma umana, che riguarda il nostro sistema di valori". "Se inizi a flirtare con gli estremisti, - continua - il problema è che finisci per trovare un sentire comune. E' facile cambiare se stessi quando si entra in contatto con loro. Per questo bisogna proteggersi e resistere a queste tentazioni". (segue) (Res)
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