CINA
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Cina: politologo Naim a "La Stampa", Pechino potrebbe scatenare una nuova Tiananmen
 
 
Roma, 19 nov 2019 09:37 - (Agenzia Nova) - "Il governo cinese potrebbe scatenare una nuova Tiananmen ad Hong Kong. Finora ha prevalso la cautela, ma dall'esito di questa crisi dipenderà la risposta alla domanda se è possibile l'affermazione e la crescita pacifica della Repubblica popolare, oppure se lo scontro è inevitabile". Lo ha detto in una intervista a "La Stampa" Moises Naim, Distinguished Fellow al Carnegie Endowment for International Peace, che si è occupato di questo tema molto prima dell'esplosione delle proteste, analizzando il rischio che il mondo sia destinato a cadere nella 'trappola di Tucidide'. Lo storico greco aveva previsto la guerra tra Atene e Sparta, perché non riteneva plausibile la convivenza fra due rivali così diversi. Lo stesso criterio ora si potrebbe applicare alla sfida fra Usa e Cina, anche se molti analisti contestano l'uso della terminologia della Seconda Guerra fredda, perché la prima era stata caratterizzata da uno scontro ideologico con l'Urss, che in questo caso non esiste. Scatterà la 'trappola di Tucidide'? "E' la grande domanda del nostro tempo. Le questioni fondamentali che oggi dobbiamo affrontare sono tre: l'effetto dei cambiamenti climatici, l'impatto dell'intelligenza artificiale, e l'ascesa pacifica della Cina. Tre problemi collegati fra loro, perché Pechino è protagonista di tutte queste incognite". (segue) (Res)
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