SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Cina-Usa, Pechino sollecita Washington ad abbandonare doppi standard sul terrorismo
 
 
Pechino, 05 dic 2019 16:00 - (Agenzia Nova) - La Cina ha sollecitato gli Stati Uniti ad abbandonare i cosiddetti "doppi standard" nella lotta al terrorismo, e a smettere di violare la sovranità e la sicurezza di altri paesi. Lo ha dichiarato ieri il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying, nel corso di una conferenza stampa. "Non è passato molto tempo dagli attacchi dell'11 settembre (2001). Gli Stati Uniti non dovrebbero dimenticare il dolore mentre le ferite guariscono", ha detto il portavoce. Le dichiarazioni del ministero degli Esteri cinese fanno seguito all'approvazione da parte della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti del cosiddetto "Uyghur Human Rights Policy Act". La portavoce della Camera degli Stati, Uniti Nancy Pelosi, ha definito le misure di sicurezza e sorveglianza adottate da Pechino nello Xinjiang "un oltraggio alla coscienza collettiva del mondo". Alla richiesta di un commento delle dichiarazioni pubbliche e delle iniziative legislative dei parlamentari Usa, Hua ha affermato: "Ho sentito che alcuni legislatori statunitensi non hanno nemmeno il passaporto. Non sono stati in Cina, figuriamoci nello Xinjiang cinese. Come possono parlare per il 1,4 miliardi di cinesi o 25 milioni di persone nello Xinjiang? Eppure muovono accuse ingiustificate sulla questione". Il portavoce ha ribadito che le questioni relative allo Xinjiang non riguardano i diritti umani, l'etnia o la religione, ma la lotta al separatismo e al terrorismo violento. "Sulla base dell'esperienza internazionale antiterrorismo, la Cina ha iniziato l'istruzione e la formazione professionale nello Xinjiang, che è un passo in risposta alla chiamata del Piano d'azione delle Nazioni Unite per prevenire l'estremismo violento", ha detto Hua. Le misure adottate nello Xinjiang sono utili esplorazioni del piano d'azione delle Nazioni Unite, ha affermato il funzionario: "La situazione della sicurezza è notevolmente migliorata, senza un singolo attacco terroristico per tre anni". "Gli Stati Uniti dovrebbero riconoscere e studiare le misure applicate dalla Cina, non screditarle. Inoltre, i politici statunitensi parlano di 'coscienza' con Pechino sulle minoranze etniche. Che ignoranza, che sfacciataggine, che ipocrisia", ha detto il portavoce facendo riferimento alla "lunga storia statunitense bagnata dal sangue e dalle lacrime degli indiani nativi che erano originariamente padroni del continente". Il portavoce ha poi aggiunto che "a partire dal XIX secolo, l'esercito degli Stati Uniti ha occupato milioni di chilometri quadrati di terra appropriandosi di innumerevoli risorse naturali, espellendo e massacrando gli indiani nativi attraverso l'espansione verso ovest". "Oggi (i nativi americani) rappresentano solo il 2,09 per cento della popolazione totale degli Stati Uniti. Si trovano ad affrontare numerose difficoltà tra cui infrastrutture arretrate, carenza di acqua ed elettricità, mancanza di accesso a Internet, disoccupazione, povertà, malattie e cattive condizioni di vita. Di fronte a questi fatti, possono i politici statunitensi fingere ignoranza? Dov'è la loro coscienza?", ha aggiunto Hua. Il portavoce degli Esteri ha ribadito che la Cina implementa il sistema di autonomia etnica regionale, sostiene l'uguaglianza e l'unità etniche, rispetta e protegge la libertà di credo religioso, protegge le normali attività religiose e tutela gruppi e luoghi religiosi e diritti dei credenti in conformità con la legge. Le persone di tutti i gruppi etnici nello Xinjiang godono dello stesso status giuridico e dei diritti costituzionali e legali, incluso il diritto di eleggere ed essere eletti, di partecipare alla gestione degli affari statali, di usare le lingue parlate e scritte dei loro gruppi etnici, per ereditare la loro cultura, nonché la libertà di credo religioso e il diritto all'istruzione. "Gli Stati Uniti hanno dimenticato selettivamente i loro atti brutali di persecuzione degli indiani nativi americani, e calunniano e imbrattano invece senza alcun fondamento le politiche etniche di successo della Cina, in particolare le politiche relative allo Xinjiang", ha proseguito il portavoce."Il tentativo di utilizzare le questioni relative allo Xinjiang per minarne la prosperità e la stabilità, e impedire che la Cina diventi più forte esporrà ulteriormente il suo doppio standard sulla questione dell'antiterrorismo ed evidenzierà ulteriormente le sue intenzioni ipocrisiche e sinistre verso il mondo", ha detto Hua. Il portavoce ha poi aggiunto che negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno usato i diritti umani e l'antiterrorismo come copertura per condurre guerre in Afghanistan, Iraq e Siria, uccidendo milioni di civili innocenti. "Tali atti in totale disprezzo del diritto alla vita e allo sviluppo delle persone sono un vero oltraggio alla coscienza collettiva del mondo", ha rimarcato Hua. "Il terrorismo e l'estremismo sono i nemici degli esseri umani e la comunità internazionale ha la responsabilità comune di combattere il terrorismo ed eliminare l'estremismo", ha osservato Hua. (Cip)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..