EDITORIA
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Editoria: rapporto Agi-Censis, per 77,8 per cento italiani fake news sono fenomeno pericoloso
 
 
Milano, 02 dic 20:48 - (Agenzia Nova) - Gli italiani sono consapevoli dell'importanza di una buona e corretta informazione e del ruolo centrale che possono svolgere i professionisti dei media, ma ritengono che il modello italiano sia lontano da quello ideale. Il 70 per cento degli italiani pensa infatti che i giornalisti facciano poco per veicolare un'informazione corretta e professionale e il 58,8 per cento degli intervistati vede i giornalisti più orientati a generare traffico piuttosto che a veicolare buona e corretta informazione. Sono i dubbi degli italiani sulla professionalità dei giornalisti ad emergere dal nuovo rapporto Agi-Censis "I professionisti dell'informazione nell'era trans-mediatica: grado di fiducia, elementi critici e attese degli italiani”, realizzato nell'ambito del programma pluriennale "Diario dell'Innovazione" della fondazione per l'Innovazione COTEC che indaga la reazione degli italiani di fronte ai processi innovativi. A illustrarlo sono stati il presidente Censis Giuseppe De Rita e il direttore Agi Mario Sechi nel corso dell'evento "Il futuro dell'informazione: dalla storia d'Italia all'editoria 5.0" organizzato dall’agenzia Agi presso il Piccolo Teatro Studio Melato di Milano. Il 69 per cento degli intervistati è convinto che "la capacità di raccontare, la completezza, il pensiero critico, la serenità di giudizi" siano prerogative esclusive dei giornalisti e il 52,7 per cento ritiene che la navigazione casuale in internet non possa sostituire la lettura sistematica di un quotidiano. Gli italiani, inoltre, prendono le distanze da soluzioni che possano allontanare il mondo dei media da una costante attenzione verso la qualità di ciò che producono. (segue) (Rem)
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