FYROM
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Fyrom: commissario Ue Hahn, decisioni odierne del presidente Ivanov allontanano futuro euro-atlantico
 
 
Skopje, 12 apr 2016 20:18 - (Agenzia Nova) - Le azioni odierne del presidente macedone Gjorge Ivanov "non sono in linea con la mia concezione dello stato di diritto": alla luce di questi sviluppi "ho seri dubbi sulla possibilità di organizzare elezioni credibili" il 5 giugno nell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia (Fyrom). E' quanto ha affermato tramite il suo profilo Twitter il commissario Ue all'Allargamento Johannes Hahn dopo l'amnistia per tutti i politici indagati e condannati concessa oggi dal capo dello Stato macedone. "I leader politici dovrebbero sapere che le azioni che abbiamo visto recentemente mettono seriamente a rischio il futuro euro-atlantico di questo paese", ha detto Hahn che ha inviato i partiti politici a sedersi nuovamente al tavolo ed a lavorare per le riforme. Nel paese sono in corso proteste davanti al Palazzo presidenziale, che è protetto da un cordone delle forze di polizia. Il principale partito dell'opposizione Unione socialdemocratica di Macedonia (Sdsm) ha richiamato Ivanov a rassegnare immediatamente le sue dimissioni. Anche il partito della maggioranza di centrodestra Organizzazione rivoluzionaria interna macedone-Partito democratico per l'unità nazionale macedone (Vmro-Dpmne) ha espresso in un comunicato la sua incredulità per la decisione odierna del presidente Gjorge Ivanov. Il capo dello Stato ha utilizzato i suoi poteri costituzionali per concedere l'amnistia a tutti i politici macedoni attualmente indagati anche nell'ambito della vicenda intercettazioni telefoniche, che dallo scorso anno ha gettato il paese in una profonda crisi politica. (segue) (Mas)
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