LIBIA
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Libia: scoop del "New York Times" fa riemergere i sospetti sul sostegno francese ad Haftar (5)
 
 
Tripoli, 10 lug 12:15 - (Agenzia Nova) - Intanto l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha aggiornato a 1.048 morti (inclusi 106 civili) e 5.558 feriti (tra cui 289 civili) il bilancio delle vittime degli scontri in corso a Tripoli e dintorni dal 4 aprile. Da oltre tre mesi è in corso nella parte occidentale della Libia un’operazione militare condotta delle milizie di Haftar, comandante dell'autoproclamato Esercito nazionale libico, contro le forze del Consiglio presidenziale del Gna, l’organo esecutivo con sede a Tripoli riconosciuto dalle Nazioni Unite e guidato dal premier Fayez al Sarraj. Dopo settimane di sostanziale stallo, recentemente le forze governative hanno cominciato una controffensiva culminata con la città di Gharian, strategico avamposto dell’Lna circa 80 chilometri a sud di Tripoli. Proprio lì sono state trovate le armi prodotte negli Usa. La scorsa settimana il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha chiesto una tregua urgente in Libia, facendo appello a tutti gli Stati membri affinché rispettino “pienamente l'embargo sulle armi" imposto nel 2011, oggetto di numerose violazioni negli ultimi mesi. Inizialmente, si riteneva che le armi di fabbricazione statunitense rinvenute a Gharian fossero state vendute da Washington agli Emirati Arabi Uniti, eventualità però smentita ufficialmente dal governo di Abu Dhabi. (Lit)
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