THAILANDIA
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Thailandia: per la giunta nessun bisogno di osservatori internazionali alle elezioni del prossimo anno
 
 
Bangkok, 08 nov 2018 07:47 - (Agenzia Nova) - La Thailandia non ha bisogno di osservatori internazionali per monitorare il corretto svolgimento delle elezioni del prossimo anno, che dovrebbero segnare il ritorno del paese alla democrazia rappresentativa dopo il golpe militare del 2014. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri thailandese, Don Pramudwinai, nonostante le critiche degli attivisti pro-democrazia, che accusano il governo militare di aver limitato i diritti civili. La giunta ha promesso di indire elezioni tra febbraio e maggio del prossimo anno, dopo ripetuti rinvii; come in passato, il voto si preannuncia un confronto tra i sostenitori dell’establishment militare e realista, e le forze politiche populiste rappresentate dal partito Pheu Thai, estromesso nel 2014. Il ministro Pramudwinai ha dichiarato che “avere osservatori significa che il paese ha problemi”, mentre secondo il ministro, in passato le elezioni tenutesi in Thailandia non hanno mai sollevato dubbi di legittimità. L’ultima elezione regolare tenuta in quel paese, però, risale al 2011, quando Yingluck Shinawatra – oggi in esilio, come il fratello Thaksin – vinse con un ampio margine alla guida del Pheu Thai. (segue) (Fim)
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