INDIA-PAKISTAN
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India-Pakistan: il Kashmir sulla scena internazionale e nella campagna elettorale indiana (5)
 
 
Nuova Delhi, 06 mar 14:18 - (Agenzia Nova) - In quest’ultima congiuntura Khan ha consentito il rapido ritorno in patria del pilota indiano Varthaman, per “desiderio di pace” e “come primo passo per aprire i negoziati”. L’India, che aveva chiesto la liberazione del prigioniero senza condizioni e il rispetto della Convenzione di Ginevra, non ha riconosciuto la decisione della controparte come un gesto di buona volontà e ha ribadito che sarà disponibile a dialogare solo dopo che saranno state prese iniziative concrete contro il terrorismo. Questa settimana alcune iniziative sono state annunciate. Il ministero dell’Interno del Pakistan ha comunicato che 44 membri di organizzazioni vietate sono sotto inchiesta e in “custodia cautelare”. Tra loro ci sono due parenti stretti di Masood Azhar, fondatore di Jem: il fratello Mufti Abdul Raoof, chiamato anche Abdul Rauf Asghar, e il figlio Hamad Azhar. L’esecutivo, inoltre, ha emesso un ordine per facilitare il processo di attuazione delle sanzioni contro individui ed entità messi al bando dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e mettere “sotto il controllo del governo” i loro asset. L’ordine dà seguito alla riunione del Comitato per la sicurezza nazionale del 21 febbraio nella quale era stata decisa un’accelerazione dell’azione contro le organizzazioni proscritte e la reiterazione del divieto contro Jama’at-ud-Da’wah (Jud), braccio politico di Lashkar-e-Taiba (Let), e Falah-e-Insaniat Foundation (Fif), ente benefico fondato da Jud. (segue) (Inn)
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