ENERGIA
 
Energia: Russia, Lukoil non si aspetta brusche impennate dei prezzi del petrolio nel 2017
 
 
Mosca, 19 gen 2017 11:17 - (Agenzia Nova) - Il presidente della compagnia petrolifera russa Lukoil, Vagit Alekperov, non prevede un deciso rimbalzo del prezzo del petrolio nel 2017, ma piuttosto un assestamento attorno ai 50-60 dollari al barile. "Ci auguriamo che il 2017 sarà più prevedibile e che non ci siano eventi inattesi", ha dichiarato Alekperov in un'intervista all'emittente televisiva "Rassija 24". La Russia ha accettato di tagliare 300 mila barili al giorno, come parte dell’accordo raggiunto a Vienna fra gli stati dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) e quelli non membri, in base al quale questi ultimi si sono impegnati a ridurre l'output di 558 mila barili al giorno. L'accordo tra i paesi Opec e non-Opec è stato siglato il 10 dicembre, dopo l'ultimo vertice del Cartello che si è svolto invece il 30 novembre. In quell'occasione è stato fissato un tetto alla produzione di petrolio dei paesi membri pari a 32,5 milioni di barili giornalieri. L'accordo di Vienna è entrato in vigore il primo gennaio e dovrebbe durare sei mesi. Successivamente, l’intesa potrebbe essere rinnovata per un altro semestre a seconda dell’andamento del mercato petrolifero. (Rum)
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