ENERGIA
 
Energia: Grecia, Atene punta nuovamente su cessione quota del 66 per cento di Desfa
 
 
Atene, 19 gen 2017 12:20 - (Agenzia Nova) - La Grecia potrebbe mettere nuovamente sul mercato una quota del 66 per cento dell'Operatore di distribuzione della rete del gas (Desfa): è quanto emerge dagli ultimi sviluppi nei negoziati in corso ad Atene per predisporre i termini della nuova gara internazionale per la privatizzazione dell'ente dopo il fallimento dell'accordo con la società azera Socar. Il sito d'informazione "Energypress" indica che negli ultimi giorni il governo di Atene si è orientato nuovamente verso la vendita di una quota del 66 per cento, la stessa già prevista nella prima gara del 2013 (poi conclusasi a novembre 2016 con il fallimento dell'accordo con Socar), cambiando nuovamente la linea dei giorni precedenti in base alla quale appariva probabile la cessione di una quota solamente del 49 per cento. Per il nuovo cambio di orientamento sulla privatizzazione di Desfa sembra abbia avuto un ruolo decisivo l'apertura dell'azionista di minoranza, la società energetica Hellenic Petroleum (Elpe).

"Il governo greco ripartirà da zero per quanto riguarda la privatizzazione di Desfa", aveva dichiarato nei giorni scorsi il ministro dell'Energia di Atene, Giorgos Stathakis, con una nuova posizione che secondo il quotidiano "Kathimerini" andava a cancellare definitivamente quelle che erano le intese con i creditori internazionali per una procedura rapida della privatizzazione dell'ente. Il nuovo piano - spiegava Stathakis - avrebbe dovuto prevedere il mantenimento del controllo statale della quota di maggioranza del 51 per cento di Desfa, e si sarebbe dovuto basare sul modello di cessione recentemente attuato per la vendita del 24 per cento dell'Operatore di distribuzione di elettricità (Admie, ceduto ad una società cinese). Secondo quanto indicato in una lettera dal ministro dell'Energia greco, il governo di Atene non sarebbe responsabile per quello che deciderà per la sua quota del 35 per cento l'altro azionista di Desfa, la società Hellenic Petroleum.

Dagli ultimi sviluppi appare invece che il governo di Atene riuscirà a mettere in vendita la stessa quota del 2013, rendendo in questo modo più appetibile l'acquisizione di Desfa per eventuali investitori internazionali. Poco dopo l'annunciato fallimento delle trattative tra la Grecia e la società azera Socar, alcune società straniere avevano manifestato interesse per inserirsi nella privatizzazione dell'ente. La stampa di Atene riferisce che la società romena Transgaz e quella belga Fluxys hanno comunicato il loro interesse ad acquisire una quota di Desfa. Fonti citate da "Kathimerini" hanno riferito che agenti della società romena Transgaz hanno incontrato rappresentanti della società greca Hellenic Petroleum e il ministro dell'Energia greco Giorgos Stathakis esprimendo il loro interesse a subentrare nell'operazione.

L'operazione potrebbe essere conclusa ad una cifra vicina a quella pattuita originariamente con Socar per l'acquisizione del 66 per cento di Desfa (400 milioni di euro); l'investimento potrebbe essere finanziato da Banche europee. Al contempo Hellenic Petroleum, che detiene una quota del 35 per cento in Desfa, dovrebbe riconsiderare la sua partecipazione nell'Operatore di distribuzione del gas, in seguito ad una rivalutazione delle prospettive di crescita del mercato interno e nella creazione di un hub del gas nell'Europa del sud-est. (Gra)
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