BOLIVIA
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Bolivia: capo forze armate su proteste ribadisce, esercito non interverrà (4)
 
 
La Paz, 10 nov 10:45 - (Agenzia Nova) - La crisi è scoppiata all'indomani delle elezioni del 20 ottobre, quando il Tribunale supremo elettorale (Tse) ha diffuso dati che rimandavano l'esito delle presidenziali a un secondo turno. Dopo circa 17 ore di silenzio, il Tribunale ha aggiornato il conteggio arrivando progressivamente a decretare la vittoria di Morales al primo turno: l'esito finale dello scrutinio assegna al presidente uscente il 47,07 per cento dei voti contro il 36,51 per cento del suo avversario Carlos Mesa. Uno scarto superiore al 10 per cento sufficiente a evitare il ballottaggio. Morales ha affermato che la sua vittoria "è indiscutibile", mentre Mesa ha denunciato "una brutale manipolazione del risultato". L'intera vicenda ha scatenato dure polemiche dentro e fuori il paese. Per placare le polemiche La Paz ha chiesto all'Organizzazione degli stati americani (Osa) di rivedere l'intero scrutinio, tramite la missione elettorale presente sul posto (Moe). Lo stesso Morales ha promesso - anche e soprattutto ai partner regionali più scettici - che in caso si dovessero riscontrare brogli, si andrà al secondo turno. (segue) (Brb)
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