TERRORISMO
 
Terrorismo: Marocco, cellula di Rabat voleva attaccare ministri e magistrati
 
 
Rabat, 20 nov 09:50 - (Agenzia Nova) - Solo due giorni dopo il suo smantellamento, emergono novità sulla cellula terroristica sgominata a Rabat, in Marocco. Le prime rivelazioni che filtrano dagli interrogatori rivelano un pericoloso piano di omicidi di personalità e attacchi a siti esplosivi. Nella sua edizione di mercoledì 20 novembre, il quotidiano "Assabah" riferisce che gli interrogatori hanno messo in luce un pericoloso piano d'azione, a partire da attacchi contro gli agenti di polizia che lavorano di notte al fine di sequestrarne le armi di servizio. Lo stesso modus operandi interessava gli agenti della gendarmeria che operano di notte sull'asse Rabat-El Harhoura, così come le pattuglie miste (Hadar) che circolano a Bab El Had a Rabat. Oltre a uccidere agenti di sicurezza con pugnalate, i due terroristi volevano impossessarsi di armi che avrebbero permesso loro di colpire altri obiettivi. (Res)
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