IRAQ
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Iraq: il paese al voto, tra attese di rinnovamento e storiche divisioni (12)
 
 
Baghdad, 12 mag 2018 09:15 - (Agenzia Nova) - Dalla rivoluzione islamica del 1979, l’Iran è il principale sostenitore e finanziatore dei partiti sciiti iracheni. Nella comune fede religiosa tra l’Iran e la maggioranza della popolazione irachena, la Repubblica islamica trova infatti un valido strumento per l’affermazione dei propri interessi in Medio Oriente, lungo quel crescente sciita che unisce Teheran a Baghdad e Damasco. A tal fine, l’Iran potrebbe sostenere la coalizione Fatah di Amiri, che vanta legami più stretti con Teheran rispetto a quelli che potrebbe avere Abadi. Proprio i rapporti con l’Iran sono stati tra i motivi della rottura tra i due leader sciiti iracheni. L’obiettivo di Teheran non sarebbe tanto una maggioranza di Fatah al parlamento di Baghdad, quanto una sua presenza determinante nella coalizione guidata da Abadi al fine di condizionare le iniziative dell’attuale primo ministro iracheno a favore dell’Iran. Alla luce degli ultimi sviluppi in Medio Oriente, Abadi vede sempre più stretti i margini di manovra tra i maggiori alleati dell’Iraq, gli Stati Uniti e l’Iran. Al tempo stesso, mentre il confronto tra le due potenze in Medio Oriente si fa sempre più teso, l’Iraq assume un ruolo ancor più decisivo per gli equilibri regionali. Pertanto, le elezioni legislative irachene appaiono un momento decisivo non soltanto per il futuro dell’Iraq, ma anche per gli sviluppi in tutto il Medio Oriente. (Irt)
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