MIGRANTI
 
Migranti: De Corato, se Cpr via Corelli non sarà centro di detenzione, presenterò esposto a Corte dei Conti
 
 
Milano, 12 ott 16:25 - (Agenzia Nova) - L'assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, in una nota commenta le dichiarazioni rilasciate oggi dal sindaco di Milano Giuseppe Sala sul Cpr di via Corelli, nel giorno della manifestazione organizzata dalla rete "No cpr - mai più lager". "Apprendo che il sindaco di Milano è sulle stesse posizioni dei no global, in merito alla struttura di via Corelli, che ho personalmente visitato lo scorso 26 settembre, e per la quale sono stati spesi circa 1 milione di euro per lavori di ristrutturazione. Sono state apportate diverse e importanti migliorie tra cui un'alta videosorveglianza, dotata di telecamere a raggi infrarossi, a microonde e ottiche, tutte sorvegliate da un'apposita control room. Inoltre, sono state anche installate numerose garitte di sorveglianza, doppie cancellate anti-evasione, arredamenti amovibili per evitare sommosse. Il tutto progettato e realizzato dell'Aeronautica Militare che a fine novembre completerà i lavori", sottolinea De Corato in una nota. "Tutti i miglioramenti sul Centro di permanenza per il rimpatrio - prosegue l'assessore - sono stati fatti per un motivo ben preciso, ovvero che dovrà diventare un vero e proprio centro di detenzione per clandestini, in attesa di espulsione". "Se qualcuno – ha poi proseguito De Corato -, come afferma oggi il sindaco Giuseppe Sala, vorrà cambiare la destinazione in centro di accoglienza ne risponderà in prima persona alla Corte dei Conti visto che ho intenzione, se ciò si verificasse, di presentare un esposto/denuncia alla Magistratura contabile di via Marina a Milano, sempre per false spese e per danno erariale a carico dello Stato".













(com)
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