RUSSIA-IRAQ
 
Russia-Iraq: Mosca, concluso rimpatrio di tutti i 122 cittadini minorenni detenuti nel paese
 
 
Mosca, 19 nov 18:36 - (Agenzia Nova) - Tutti i 122 cittadini russi minorenni di età compresa tra uno e undici anni detenuti in Iraq hanno fatto ritorno in Russia. Lo riferisce un comunicato stampa del ministero degli Esteri russo. Ieri un quarto gruppo di 32 bambini di nazionalità russa è stato trasferito ieri da Baghdad a Mosca a bordo di un volo speciale noleggiato dal ministero delle Emergenze russo. I 32 bambini erano da tempo detenuti insieme alle loro madri sotto processo o condannate per rapporti con lo Stato islamico. “Esprimiamo la nostra sincera gratitudine alle autorità del paese amico dell’Iraq per ogni tipo di assistenza e supporto fornito nell'organizzazione e realizzazione di questa missione umanitaria di eccezionale importanza”, si legge in una nota del ministero degli Esteri. “Il ministero e l'ambasciata russa a Baghdad continueranno a lavorare con i loro partner iracheni per cercare e identificare cittadini russi minorenni che potrebbero ancora essere presenti nella Repubblica irachena”, precisa la nota. Dall'agosto 2017, il ministero degli Esteri russo, in stretta collaborazione con il commissario presidenziale per i diritti dei bambini Anna Kuznetsova e con il sostegno del ministero della Difesa, del ministero russo per le Emergenze, del ministero della Sanità e di altri dicasteri ha lavorato per consentire il ritorno dei figli di cittadini russi dall'Iraq. Le operazioni, secondo quanto riferisce il ministero degli Esteri di Mosca, sono state coordinate in base ad un preciso piano che ha permesso a tutte le persone coinvolte di agire in conformità con la legge russa e irachena.
(Res)
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