SIRIA
Mostra l'articolo per intero...
 
Siria: con presunto attacco chimico contro Douma e incursione su base T-4, soluzione conflitto potrebbe allontanarsi (3)
 
 
Damasco, 09 apr 2018 18:59 - (Agenzia Nova) - Il presunto attacco chimico contro Douma è avvenuto mentre era in corso lo sgombero della città da parte dei ribelli di Jaysh al Islam. Il ritiro era iniziato il 3 aprile scorso in attuazione di un accordo tra il governo siriano e la formazione ribelle, raggiunto grazie alla mediazione della Russia. L’intesa pareva porre fine all’intensa offensiva delle Forze armate siriane e dell’aeronautica russa avviata nel mese scorso ad al Ghouta, area allora controllata dai ribelli a est di Damasco, di cui Douma è il secondo centro più importante. Secondo l’accordo, i miliziani di Jaysh al Islam e le loro famiglie verranno ricollocati nella regione di Jarabulus, al confine tra Siria e Turchia. L’area è controllata dall’Esercito siriano libero, gruppo dell’opposizione appoggiato dalla Turchia, e da reparti militari turchi. Avviato il 3 aprile, lo sgombero di Jaysh al Islam da Douma è stato sospeso il 6 aprile successivo a causa di disaccordi nella fazione ribelle. L’ala militare del gruppo era, infatti, contraria al ritiro. Intanto, proseguivano i combattimenti a Douma nonostante la tregua proclamata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il 24 febbraio scorso con la risoluzione 2401. (segue) (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..