SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: Ad Terna Ferraris, raddoppio cavo elettrico Italia-Montenegro possibile per 2026-2027
 
 
Cepagatti, 15 nov 14:45 - (Agenzia Nova) - Il cavo elettrico tra Italia e Montenegro oggi ha una capacità di 600 megawatt: per il raddoppio con i secondi 600 megawatt si ragiona al periodo 2026-2027 e “ovviamente lo valuteremo insieme ai nostri partner in Montenegro se ci saranno le condizioni per espandere ulteriormente la capacità”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, parlando ai giornalisti alla stazione elettrica di Cepagatti, in provincia di Pescara, a margine dell'inaugurazione del cavo elettrico Italia-Montenegro. Ferraris ha elogiato il fatto che si tratta di un cavo bidirezionale, che può fungere come “valvola per bilanciare produzione e consumi”. “Nella prima fase mi aspetto un pelino più di export”, ha osservato l’Ad. “Stiamo andando verso un mondo in cui l’interconnessione con i paesi limitrofi è strategica e questo rientra in tale contesto. C’è un interesse non solo italiano ma anche europeo, perché attraverso l’Italia, il Montenegro e i Balcani si connettono con l’Europa”, ha dichiarato Ferraris. “L’energia è il primo punto per attrarre investimenti e sviluppare soluzioni nuove”, ha osservato l’Ad di Terna parlando di integrazione nel settore delle rinnovabili e quindi questo cavo diventa anche un “abilitatore per investimenti futuri sostenibili”. Nelle parole di Ferraris, il cavo Italia-Montenegro “è un opera tecnicamente complessa", rappresentata da due stazioni di corrente continua in corrente alternata e da un cavo sottomarino posato ad una profondità di 1.200 metri. Si tratta di un cavo “di ultima generazione”, ha precisato, ovvero composto di un materiale “biodegradabile, anche in caso di rottura” per cui non ci sono eventuali problemi di dispersione. (Pav)
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