SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: concluso primo incontro su revisione missioni civili Ue
 
 
Bruxelles, 15 nov 16:00 - (Agenzia Nova) - I vertici delle Politiche di sicurezza e di difesa comune (Psdc) degli Stati membri dell'Unione europea hanno partecipato a Bruxelles alla prima conferenza annuale di revisione delle missioni Psdc, dispiegate nei paesi di Africa, Europea orientale, Balcani occidentali e Medio Oriente che affrontano fasi di fragilità politica. Nel quadro di un dialogo convocato dal Servizio europeo per l'azione esterna (Seae) e dalla attuale presidenza finlandese, riferisce in una nota Seae, i presenti hanno discusso insieme a numerosi servizi dell'Ue dei progressi compiuti finora, e hanno deciso di adottare misure future per rendere la politica civile di sicurezza e di difesa comune "più capace, efficace e reattiva". I partecipanti hanno convenuto che il Patto civile sulla Psdc adottato un anno fa ha iniziato a produrre risultati sia a livello nazionale (ad esempio tramite meccanismi di coordinamento strutturato nella cooperazione interministeriale), sia presso la sede di Bruxelles (ad esempio con il rafforzamento delle strutture organizzative per ottimizzare l'uso delle risorse umane rese disponibili dagli Stati membri). L'incontro è stato il primo di quattro Conferenze di revisione annuali sul patto. Al dialogo hanno partecipato i direttori della politica di sicurezza degli Stati membri provenienti dai ministeri degli affari Esteri, della Giustizia e degli Interni, nonché dai pertinenti servizi dell'Ue. Alla luce del mutato contesto di sicurezza globale, il 19 novembre 2018 gli Stati membri dell'Unione europea hanno concordato un ambizioso patto civile sulla Psdc per rendere le missioni civili "più capaci, più efficaci, flessibili e reattive" e più in sinergia con altri strumenti dell'Ue. Il piano d'azione comune presentato da Seae è integrato dai piani nazionali di attuazione elaborati dagli Stati membri per garantire la piena attuazione del patto entro l'inizio dell'estate 2023. Nel quadro della politica Psdc, l'Unione europea dispiega dieci missioni civili, incaricate di promuovere la stabilità, di rafforzare la resilienza e lo stato di diritto in ambienti fragili. Esperti civili forniscono consulenza e formazione ai partner locali in Africa, Europa orientale, Balcani occidentali e Medio Oriente, in particolare: Ucraina, Georgia, Kosovo, Libia, Territori palestinesi (Ramallah e Rafah), Niger, Mali, Somalia e Iraq. Circa 2 mila dipendenti lavorano sul campo e circa 80 nella sede centrale. Il costo totale delle missioni civili Psdc è attualmente di circa 281 milioni di euro all'anno. I mandati delle missioni civili Psdc sono concordati all'unanimità dagli Stati membri dell'Unione europea. (Beb)
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