IRAQ
 
Iraq: Stato islamico uccide a Mosul 58 miliziani "disertori"
 
 
Baghdad, 15 ott 2016 12:48 - (Agenzia Nova) - Lo Stato islamico ha ucciso a Mosul 58 dei suoi uomini accusati di ribellione e di aver pianificato di aiutare l’esercito iracheno, in vista dell’imminente offensiva delle forze di Baghdad per la riconquista della città. Secondo quanto riporta il quotidiano arabo “al Hayat”, che cita come fonti un gruppo di abitanti della città del nord dell’Iraq, i miliziani accusati di tradimento sono stati uccisi e sepolti in una fossa comune. Tra loro ci sarebbe anche un braccio destro dello stesso Abu Bakr al Baghdadi, leader del gruppo, che era alla guida della tentata ribellione. L’esperto iracheno di terrorismo, Hisham al Hashimi, ha confermato la notizia anche se non è stato reso noto il nome del capo della ribellione ad al Baghdadi i quali dovevano indebolire le difese della città in vista della prossima battaglia su Mosul che sarà la più imponente mai avvenuta in Iraq dal 2003.
(Irb)
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