ECONOMIA
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Economia: Giovannini e Dixson-Declève su "La Stampa", trasformiamo Bei in banca per sviluppo sostenibile
 
 
Roma, 13 nov 09:00 - (Agenzia Nova) - Il co-presidente del Club di Roma, Sandrine Dixson-Declève e il portavoce dell'Alleanza Italia per lo sviluppo sostenibile (ASviS) e membro del comitato esecutivo del Club di Roma, Enrico Giovannini, in un loro intervento su "La Stampa" scrivono che "domani il rappresentante del governo italiano nel Consiglio della Banca Europea degli Investimenti (Bei) dovrà contribuire a prendere una decisione importante, anzi storica: eliminare, dalla fine del 2020, ogni finanziamento a progetti basati sulle energie fossili, in linea con l'impegno dell'Unione europea a perseguire uno sviluppo pienamente sostenibile. Così facendo, l'Italia confermerebbe il suo ruolo storico di leadership della Bei, nata dopo il Trattato di Roma del 1957 con il compito di finanziare lo sviluppo economico e la coesione sociale del Mezzogiorno (non a caso i primi due presidenti della Bei furono italiani, Pietro Campilli e Paride Formentini, in carica fino a settembre 1970)". "Oggi la crisi climatica - continuano - ci pone di fronte una sfida del tutto analoga: ricostruire l'Europa per un futuro a zero emissioni. Ma non è una sfida nuova. Negli anni di avvio della Bei un altro grande italiano, Aurelio Peccei, formulò un pensiero globale nuovo sul futuro del mondo basato sulla sostenibilità dello sviluppo, sfociato poi nel 1968 con l'istituzione del Club di Roma e la pubblicazione del Rapporto sui limiti alla crescita del 1972. È questa l'eredità che graverà sulle spalle del rappresentante italiano nel Consiglio della Bei. L'energia è la linfa vitale dell'economia e della società, ma senza una rapida decarbonizzazione del sistema non riusciremo a rallentare il cambiamento climatico in modo da salvaguardare la sicurezza e il benessere della generazione attuale e di quelle future". (segue) (Rin)
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