MEDIO ORIENTE
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Medio Oriente: colpiti due leader del Jihad islamico a Gaza e Damasco (3)
 
 
Gerusalemme , 12 nov 11:25 - (Agenzia Nova) - Abu al Atta è ritenuto responsabile dalle autorità israeliane di aver compiuto la maggior parte degli attacchi terroristici contro Israele nel 2019, in particolare durante l'escalation di tensione dello scorso maggio. Tra il 4 e il 5 maggio 2019, il Jihad islamico palestinese ha lanciato circa 600 razzi contro centri civili, strade, ospedali, aziende e asili in Israele. Dall'inizio dell'anno, dall'enclave palestinese di Gaza - proseguono le autorità israeliane - sono stati lanciati 800 razzi e colpi di mortaio su Israele. Il Pij è ritenuto responsabile di aver lanciato razzi in occasione di un festival nella città meridionale di Sderot il 25 agosto scorso e di aver colpito la medesima località lo scorso primo novembre. L'esponente di spicco del Pij ha diretto e partecipato personalmente a una serie di attacchi terroristici e a tentativi di colpire civile e militari israeliani, tra cui il lancio di razzi, droni e la collocazione di ordigni esplosivi lungo la barriera lungo la linea di demarcazione fra Gaza e Israele, proseguono le autorità di Gerusalemme. Abu al Atta ha agito in qualità di comandante del settore settentrionale e della divisione di Gaza city del Pij ed era anche il responsabile delle unità per il lancio dei razzi e della produzione delle armi. Infine, secondo le autorità israeliane, l'uomo era pronto a commettere ulteriori attacchi terroristici contro i civili e i militari israeliani nei prossimi giorni, per questo rappresentava una minaccia immediata. (segue) (Res)
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