DONBASS
 
Donbass: inviato russo Gryzlov, Kiev estenda legge status speciale al più presto
 
 
Mosca, 12 nov 2019 16:26 - (Agenzia Nova) - Le autorità della Federazione Russa esortano nuovamente l’Ucraina ad estendere la legge sullo status speciale della regione del Donbass, e ad avviare un dialogo costruttivo con i rappresentanti delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk. Lo ha dichiarato oggi l’inviato di Mosca al Gruppo di contatto per la risoluzione della crisi in Ucraina, Boris Gryzlov. “La legge sullo status speciale del Donbass scade il 31 dicembre di quest’anno: esortiamo le autorità di Kiev ad estenderla, e ad avviare un dialogo con i rappresentanti delle repubbliche di Donetsk e Luhansk per discutere gli emendamenti alla normativa necessari per una corretta attuazione della formula Steinmeier”, ha detto Gryzlov.

Tutta l’area orientale dell’Ucraina vive una situazione di profonda instabilità e incertezza dall’aprile del 2014, dopo che le autorità di Kiev lanciarono un’operazione militare per riprendere il controllo della regione dalle milizie delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk che sostengono l’indipendenza del Donbass. Gli accordi raggiunti a Minsk dal Gruppo di contatto trilaterale dell'Osce (Russia, Ucraina e le due autoproclamate repubbliche) prevedono un completo cessate il fuoco; il ritiro degli armamenti dalla linea di contatto nell’Ucraina orientale; lo scambio reciproco di tutti i prigionieri detenuti da entrambe le parti; delle riforme costituzionali che conferiscano uno statuto speciale alle autoproclamate repubbliche. Il Formato Normandia (Francia, Germania, Russia e Ucraina) monitora il rispetto di quest'intesa. Dalla sigla degli accordi, tuttavia, le due parti si accusano reciprocamente di contrastarne l’attuazione. (Rum)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..