GIAPPONE-COREA DEL NORD
 
Giappone-Corea del Nord: governo giapponese su collisione imbarcazioni, "inaccettabile" richiesta rimborso di Pyongyang
 
 
Tokyo, 13 ott 18:08 - (Agenzia Nova) - Il ministero degli Esteri giapponese ha respinto come "inaccettabile" la richiesta del governo della Corea del Nord di risarcire i danni della collisione avvenuta lunedì scorso fra una nave da pattugliamento giapponese e un grande peschereccio nordcoreano nelle acque del mar del Giappone. Lo riferisce "The Straits Times" citando una dichiarazione delle autorità di Tokyo, nella quale ribadiscono che la collisione si è verificata a causa di una brusca manovra effettuata dall'imbarcazione nordcoreana nel momento in cui una motovedetta giapponese si stava muovendo. Una versione respinta da Pyongyang, che sostiene che il suo peschereccio si trovava su una normale rotta di navigazione. Nella nota, le autorità giapponesi riferiscono che il governo ha "nuovamente protestato contro la Corea del Nord attraverso i canali delle ambasciate a Pechino". Lunedì scorso la Guardia costiera giapponese ha dichiarato di aver salvato circa 60 membri di un equipaggio nordcoreano da un peschereccio che è affondato dopo essersi scontrato con la motovedetta che la stava inseguendo fuori dalle acque giapponesi. Secondo le autorità giapponesi, l'imbarcazione della Corea del Nord stava pescando illegalmente nella zona economica esclusiva del Giappone.

Il portavoce del ministero degli Esteri nordcoreano ha contestato il resoconto del Giappone secondo cui il peschereccio avrebbe causato l'incidente facendo una svolta brusca. Il ministero degli Esteri della Corea del Nord "ha fortemente richiesto" che il Giappone paghi un risarcimento per un suo peschereccio che lunedì scorso è affondato in seguito allo scontro con una pattuglia giapponese. In una dichiarazione rilasciata all'agenzia di stampa statale "Kcna", un portavoce del ministero di Pyongyang ha dichiarato che la collisione di lunedì è stata deliberata e l'ha definita "un atto criminale" da parte del Giappone, che è di conseguenza invitato a prendere provvedimenti per prevenire incidenti futuri. "Chiediamo fermamente che il governo giapponese compensi il danno materiale inflittoci affondando la nostra nave", ha dichiarato Pyongyang, aggiungendo che "se un simile incidente si dovesse riprodurre, il Giappone dovrà affrontare conseguenze indesiderabili".

Secondo le autorità di Pyongyang, il Giappone "sta cercando di giustificare il suo atto deliberato e presentando la causa per prima si comporta perfino come una parte colpevole", ha detto un portavoce del governo di Pyongyang. Che ha aggiunto: "Tuttavia, non possono sfuggire alla loro responsabilità per questo affondamento della nostra nave e per aver messo in pericolo la sicurezza dell'equipaggio". L'incidente era stato reso noto dalla Guardia costiera del Giappone, che riferiva dello scontro, avvenuto alle 9:10 di lunedì scorso, e di aver recuperato 20 membri dell’equipaggio del peschereccio nordcoreano finiti fuori bordo a causa dell’urto. L’incidente è avvenuto circa 220 miglia a nord-ovest della Penisola di Noto, nel Giappone centrale.

L'incidente avviene nel quadro di una grave crisi diplomatica fra i due paesi. L’ambasciatore nordcoreano per la normalizzazione delle relazioni con il Giappone, Song Il-ho, ha dichiarato il mese scorso a una delegazione giapponese in visita a Pyongyang che le relazioni tra i due paesi “anziché normalizzarsi, sono andate di male in peggio”. La delegazione giapponese era guidata da Shingo Kanemaru, secondo figlio di Shin Kanemaru, che negli anni Novanta si è speso per lo stabilimento di relazioni diplomatiche tra Tokyo e Pyongyang. Il mese scorso il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, ha ribadito la volontà di incontrare personalmente il leader nordcoreano, Kim Jong-un, senza alcuna precondizione. Le parole di Song suggeriscono però che Pyongyang non abbia intenzione di organizzare tale incontro nel prossimo futuro. L’ambasciatore nordcoreano ha aggiunto che Pyongyang “compirà sforzi costanti per sviluppare relazioni amichevoli con chiunque, nel mondo e in Giappone, rispetti l’autonomia del paese”. (Git)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..