GIAPPONE
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Giappone: il nuovo imperatore Naruhito si impegna a servire il popolo giapponese (7)
 
 
Tokyo, 02 mag 04:14 - (Agenzia Nova) - Un’area che non sembra essere stata interessata dalla stagnazione dell’era Heisei è la politica, quantomeno dal punto di vista della successione dei governi: i primi ministri avvicendatisi alla guida del paese nell’arco degli ultimi trent’anni sono rimasti mediamente in carica per circa un anno, con la notevole eccezione del premier attualmente in carica, Shinzo Abe, e di Junishiro Koizumi: entrambi sono riuscita a reggere il governo per più di cinque anni, pur tra rimpasti ed elezioni anticipate. Nei trent’anni dell’era Heisei, il Giappone ha contato 17 capi di governo di cinque diversi partiti. Due grandi scandali verificatisi all’inizio dell’era ormai conclusa – lo scandalo corruttivo noto come “scandalo Recruit” (1988), e lo scandalo delle donazioni politiche tramite la società Sagawa Express (1992), hanno portato a significative riforme della governance. Il Giappone, però non è mai riuscito a rinnovarsi sul piano istituzionale: la Costituzione imposta dagli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale, caratterizzata da una estrema rigidità formale, non è mai stata sottoposta ad emendamenti, e il tentativo in tal senso avviato dal premier Abe ha già subito rinvii. (segue) (Git)
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