EGITTO-ITALIA
 
Egitto-Italia: ministro Trasporti invita aziende italiane a investire a East Port Said
 
 
Il Cairo, 21 ott 18:49 - (Agenzia Nova) - Il ministro dei Trasporti egiziano, generale Kamel el Wazir, ha invitato le aziende italiane a investire nel porto marittimo di East Port Said, uno dei sei della Zona economica del Canale di Suez. “È tra i maggiori porti del paese, situato tra l’Africa e l’Asia. Invitiamo le compagnie italiane a entrare con noi nella gestione dell’infrastruttura”, ha detto il ministro a conclusione della seconda edizione del Dialogo italo-egiziano sul settore marittimo, aggiungendo che “l’Italia è più vicina all’Egitto di qualsiasi altro paese”. El Wazir, ex capo dell’Autorità ingegneristica delle forze armate, ha affermato anche che l’odierna riunione è stata “molto produttiva e importante perché concentrata su un settore che dovrà essere la locomotiva dell’economia egiziana in termini commerciali”. Il ministro ha ricordato poi come le zone economiche che stanno nascendo in Egitto offrano “molteplici incentivi per attrarre sempre più compagnie marittime”.

Quest’oggi le due parti hanno stabilito di rafforzare la cooperazione tra le rispettive autorità doganali. Questo, secondo El Wazir, dovrebbe permettere di aumentare l’interscambio commerciale. “Dobbiamo importare il modello doganale italiano, studiarlo e adattarlo alle nostre politiche al fine di applicarlo”, ha osservato il ministro. El Wazir ha parlato anche della “crescente necessità” di utilizzare veicoli elettrici o alimentati a gas per il trasporto di merci e ha sottolineato come l’esperienza del “porto verde” di Damietta debba essere replicata da ltri porti marittimi egiziani.

Quest’oggi è stato firmato un protocollo d'intesa tra il porto di Livorno e quello di Alessandria d’Egitto. Inoltre, il ministero dei Trasporti italiano e quello egiziano hanno siglato una dichiarazione d’intenti sul trasporto stradale connesso al commercio marittimo. Nei prossimi giorni è in programma la firma di un accordo di “gemellaggio” tra le dogane italiane e l’equivalente istituzione egiziana, nell’ambito di un progetto dell’Unione europea, che faciliterà la collaborazione tra i due enti e lo scambio di informazioni. In tal modo, Egitto e Italia rafforzano la cooperazione nel sistema marittimo inaugurando una nuova rotta commerciale tra i porti di Alessandria d’Egitto e di Livorno. E’ quanto prevede, infatti, il protocollo d’intesa Ro-Ro (Roll on-Roll off) firmato oggi al Cairo dai rappresentanti dell'Autorità generale dei porti marittimi dell’Egitto e dell’Autorità portuale di Livorno.

L'accordo mirerà a migliorare il collegamento marittimo Ro-Ro tra Italia ed Egitto, nonché a definire soluzioni innovative per agevolare gli scambi", ha spiegato Francescalberto De Bari, capo dell’area programmazione economica, progetti strategici ed europei e innovazione dell’Autorità portuale di Livorno. La firma è avvenuta alla presenza del ministro dei Trasporti egiziano, generale Kamel el Waziry, a margine della seconda edizione del dialogo italo-egiziano nel settore marittimo. Da parte italiana l’accordo è stato firmato dal presidente dell'Autorità portuale di Livorno, Stefano Corsini. "L'iniziativa è il primo passo verso un approccio sistemico allo sviluppo dei legami economici con l'Italia", ha continuato De Bari. "Il porto di Livorno è disposto a svolgere un ruolo chiave e il protocollo d'intesa è il primo passo verso relazioni ancora più strette tra due porti strategici per le economie reali di entrambi i paesi", ha sottolineato De Bari. Le navi Ro-Ro sono traghetti progettati per trasportare merci su ruote, come automobili, camion, semirimorchi, rimorchi e vagoni ferroviari, sbarcati o caricati nelle navi sulle proprie ruote o utilizzando un veicolo minuto di piattaforma, come un trasportatore modulare semovente. (Cae)
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