SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Germania, ex collaboratore servizi segreti interni aveva incontrato assassino Luebcke
 
 
Berlino, 18 ott 15:45 - (Agenzia Nova) - Tornano ad affacciarsi in Germania i sospetti e le preoccupazioni per la presunta vicinanza tra l'estrema destra e l'apparato di sicurezza incaricato di sorvegliarla. Il ministro dell'Interno dell'Assia, Peter Beuth, ha infatti reso noto che Andreas Temme, quando era impiegato come collaboratore della locale sezione dell'Ufficio federale per la protezione della Costituzione (Bfv, i servizi segreti interni della Germania) era venuto in contatto “per motivi di servizio” con l'estremista di destra attualmente sotto processo con l'accusa di aver assassinato il presidente del distretto governativo di Kassel, Walter Luebcke. Come nota il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, Temme, che ha cessato ufficialmente di collaborare con il BfV nel 2007, è una personalità “alquanto controversa”. L'uomo è, infatti, stato coinvolto nelle indagini sulla serie di omicidi di immigrati turchi compiuti in diverse località della Germania tra il 2000 e il 2006 dal gruppo di estrema destra Resistenza nazionalsocialista (Nsu). In particolare, Temme si trovava sulla scena dell'ultimo dei delitti, ma ha sempre sostenuto di non aver visto né sentito niente. All'epoca dei fatti, nota la “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, il collaboratore del BfV guidava una vasta rete di informatori. A ogni modo, per un portavoce del ministero dell'Interno dell'Assia, “non sorprende” che Temme, in quanto impiegato dal BfV, sia venuto in contatto con l'assassino di Luebcke. Esponente dell'Unione cristiano-democratica (Cdu) noto per le sue posizioni a favore dell'accoglienza e dell'integrazione dei migranti e deciso avversario della destra radicale, Luebcke è stato ucciso il 2 giugno scorso nella propria abitazione da un estremista di destra. Tali contatti tra Temme e l'imputato nel processo Luebcke non risultano al BfV. Tuttavia, scrive la “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, vi sono due rapporti a firma Temme sul presunto assassino dell'esponente della Cdu, risalenti al 2000. Il BfV ha chiuso il fascicolo sull'estremista nel 2009, valutando che l'uomo non era più persona di interesse per l'apparato di sicurezza. Ora, ci si chiede se Temme possa aver contributo a questa decisione. (Geb)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..