BREXIT
 
Brexit: Tusk, differenza è nel sì di Johnson a controlli doganali
 
 
Bruxelles , 17 ott 19:35 - (Agenzia Nova) - La principale modifica nell'accordo di recesso del Regno Unito dall'Unione europea rispetto alla versione precedente è l'accettazione da parte del primo ministro britannico, Boris Johnson, di effettuare controlli doganali nei punti di entrata nell'Irlanda del Nord, che permetterà di evitare i controlli alle frontiere tra l'Irlanda e l'Irlanda del Nord e garantirà l'integrità del mercato unico. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, in conferenza stampa dopo la conclusione della sessione di lavori del Consiglio europeo dedicata alla Brexit. "Abbiamo concluso una discussione tra i leader sull'accordo sulla Brexit che il nostro negoziatore ha concordato con il governo del Regno Unito oggi. Innanzitutto, molte grazie a Michel Barnier e al suo team per l'eccezionale lavoro svolto. Il Consiglio europeo ha approvato questo accordo e sembra che siamo molto vicini al tratto finale. Perché un accordo impossibile ieri è diventato possibile oggi?", ha detto Tusk. "Innanzitutto, la nuova versione dell'accordo è stata valutata positivamente dall'Irlanda. Ho detto fin dall'inizio che avremmo sempre seguito l'Irlanda. In secondo luogo, l'accordo è stato valutato positivamente dalla Commissione europea. Questo ci dà la certezza che è favorevole e sicuro per i cittadini dell'Unione europea. La principale modifica rispetto alla versione precedente dell'accordo è l'accettazione da parte del primo ministro Johnson di effettuare controlli doganali nei punti di entrata nell'Irlanda del Nord. Questo compromesso ci consentirà di evitare i controlli alle frontiere tra l'Irlanda e l'Irlanda del Nord e garantirà l'integrità del mercato unico", ha spiegato. "La realtà è che oggi abbiamo un accordo, che ci consente di evitare il caos e un'atmosfera di conflitto tra l'Ue a 27 e il Regno Unito. Pertanto, il Consiglio europeo ha invitato la Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio a garantire che questo accordo possa entrare in vigore il primo novembre 2019. Ora stiamo tutti aspettando i voti in entrambi i Parlamenti", ha specificato. In conclusione, Tusk ha detto di provare "tristezza" oggi, "perché nel mio cuore, sarò sempre per il remain. E se i nostri amici britannici decidessero di tornare un giorno, la nostra porta sarà sempre aperta", ha concluso. (Beb)
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