SIRIA
 
Siria: 673 militanti curdi "neutralizzati" da Turchia da inizio offensiva
 
 
Ankara, 17 ott 10:18 - (Agenzia Nova) - È salito a 673 il numero di militanti curdo-siriani “neutralizzati” dalla Turchia nel quadro dell’operazione militare denominata “Fonte di pace” nel nord-est della Siria. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Ankara, che con il termine “neutralizzati” si riferisce ai nemici uccisi, arrestati o arresisi. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dato il via il 9 ottobre all’operazione “Fonte di pace” dopo essersi assicurato il ritiro dall’area delle forze statunitensi, che in passato avevano sostenuto le milizie in maggioranza curde delle Forze democratiche siriane (Fds) in funzione anti-Stato islamico. La componente maggioritaria delle Fds è costituita dalle Unità di protezione dei popoli (Ypg), che Ankara considera un’organizzazione terroristica affiliata al Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk). L’obiettivo dichiarato dell’offensiva turca è di imporre una “zona di sicurezza” ampia almeno 30 chilometri lungo la frontiera settentrionale della Siria e di reinsediare nell’area parte dei 3,6 milioni di profughi siriani attualmente ospitati dalla Turchia. L’operazione è iniziata con una serie di raid aerei contro obiettivi legati alle milizie curdo-siriane e le relative infrastrutture, seguiti da un’offensiva sul terreno e da attacchi di artiglieria contro città nelle province di Hasakah e Raqqa. La risposta curda è stata affidata per lo più a razzi e colpi di mortaio contro città turche al di là del confine.
(Tua)
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