RUSSIA
 
Russia: "Bloomberg", primo anno diversificazione riserve monetarie costato 7,7 miliardi di dollari
 
 
Washington, 15 ott 12:55 - (Agenzia Nova) - Il primo anno dell'esperimento di riduzione graduale del dollaro nelle riserve di oro e valuta della Russia, definito "dedollarizzazione", è costato all'economia circa 7,7 miliardi di dollari di profitti persi. È quanto diffuso da "Bloomberg". La Banca centrale russa ha investito in valute deboli, come l'euro e lo yuan, e ha perso il corso del dollaro che invece è cresciuto del 6,5 per cento. Se l’ente regolatore avesse mantenuto la struttura precedente delle sue riserve, per un totale di circa 531 miliardi di dollari, a marzo avrebbe registrato una crescita circa del 3,8 per cento. Secondo "Bloomberg", gli ultimi dati non sono ancora disponibili: la Banca centrale li pubblica con un ritardo di sei mesi. La Banca di Russia, da marzo 2018 a marzo 2019, ha ridotto le riserve in dollari dal 43,7 al 23,6 per cento. La quota di riserve in euro è aumentata dal 22,2 al 30,3 per cento, mentre quella di yuan cinesi è cresciuta dal 5 al 14,2 per cento. Stando ai dati della banca Usa Goldman Sachs, il processo di “dedollarizzazione” ha reso la Russia il più grande detentore di riserve di yuan al mondo.
(Was)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..