IMMIGRAZIONE
 
Immigrazione: Salvini a "il Giornale", non faccio sbarcare nessuno perché non siamo il campo profughi d'Europa
 
 
Roma, 19 ago 09:55 - (Agenzia Nova) - Il ministro dell'Interno e segretario della Lega, Matteo Salvini, in una intervista a "Il Giornale" cosa sta succedendo con la Open Arms. "Riassumo in trenta secondi una vicenda che non accadrebbe in nessun altro Paese al mondo - afferma -: una nave spagnola di una Ong spagnola 17 giorni fa raccoglie 150 immigrati in acque libiche. Arriva in acque internazionali e maltesi e fa ricorso al Tar del Lazio chiedendo di entrare in acque italiane. Il tribunale (italiano) dà loro ragione, cancella il Dl Sicurezza e dice che la nave spagnola in acque maltesi deve arrivare qui. Non è finita. Ci dicono che devono sbarcare 13 malati gravi. Li visitano e si scopre che non ce ne sono. Si appellano al Tribunale dei minori (italiano) e dicono che ne vanno sbarcati 17. Chiedo di dimostrarlo, il premier li fa sbarcare comunque e toh, in nove si scoprono maggiorenni. Oggi (ieri) l'emergenza sanitaria: salgono a bordo i medici e la smentiscono".

"Il premier spagnolo dice di andare in Spagna. E la nave spagnola risponde che vuole stare qui perché la Spagna è lontana e che ci va solo se una nave militare italiana prende in carico i migranti e li porta laggiù. Se fossi ministro della Difesa accetterei al volo. Ma come ministro dell'Interno sa cosa faccio? Non faccio sbarcare nessuno perché non siamo il campo profughi d'Europa", aggiunge. Ma sembra difficile che la Trenta gli faccia questo favore. C'è un problema politico. "Beh, è evidente. E non solo su questo! - risponde Salvini -. Perché se qualcuno pensa di fare un governo con Renzi, Boschi e Prodi deve passare sul mio corpo". Appunto. Martedì (domani) è il giorno decisivo. Ci sono tre strade possibili: cade il governo ma Lega e 5 Stelle ci riprovano. Seconda cade il governo e se ne fa uno con una diversa maggioranza. Terza: si va a votare. "Fossimo una democrazia normale non avrei dubbi: demos e kratos, potere al popolo. E non dico quelli con le bandiere rosse là fuori. Siamo una Repubblica fondata sul lavoro e le istituzioni democratiche, se cade il governo la cosa migliore è chiedere agli italiani chi vogliono li governi per i prossimi 5 anni".

"Il premier spagnolo dice di andare in Spagna. E la nave spagnola risponde che vuole stare qui perché la Spagna è lontana e che ci va solo se una nave militare italiana prende in carico i migranti e li porta laggiù. Se fossi ministro della Difesa accetterei al volo. Ma come ministro dell'Interno sa cosa faccio? Non faccio sbarcare nessuno perché non siamo il campo profughi d'Europa", aggiunge. Ma sembra difficile che la Trenta gli faccia questo favore. C'è un problema politico. "Beh, è evidente. E non solo su questo! - risponde Salvini -. Perché se qualcuno pensa di fare un governo con Renzi, Boschi e Prodi deve passare sul mio corpo". Appunto. Martedì (domani) è il giorno decisivo. Ci sono tre strade possibili: cade il governo ma Lega e 5 Stelle ci riprovano. Seconda cade il governo e se ne fa uno con una diversa maggioranza. Terza: si va a votare. "Fossimo una democrazia normale non avrei dubbi: demos e kratos, potere al popolo. E non dico quelli con le bandiere rosse là fuori. Siamo una Repubblica fondata sul lavoro e le istituzioni democratiche, se cade il governo la cosa migliore è chiedere agli italiani chi vogliono li governi per i prossimi 5 anni". (Rin)
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