TUNISIA
Mostra l'articolo per intero...
 
Tunisia: la morte di Ben Ali riapre il dibattito sul regime e sulla Rivoluzione dei gelsomini (3)
 
 
Tunisi, 20 set 17:06 - (Agenzia Nova) - Di tono del tutto opposto è il giudizio di Rached Jaidane, storico oppositore del regime di Ben Ali. Per lui la morte dell’ex presidente non implicherà un perdono. Arrestato e torturato per 13 anni, tra il 1993 e il 2006, l’islamista ricorda: “Ho perso tre quarti della mia famiglia a causa sua. Mi ha impedito personalmente di partecipare al funerale di mio padre. Una parte di me non avrà mai giustizia”. Il dibattito è acceso anche tra i cittadini comuni. Riadh Naddari, tecnico informatico di 40 anni, osserva che l’epoca di Ben Ali era migliore di quella attuale. “La sicurezza che regnava all’epoca era indiscutibile”, ha sottolineato ad “Agenzia Nova”, pur riconoscendo che l’ex presidente “ha commesso degli orrori”. Tuttavia, per Naddari, a incidere negativamente sulla reputazione e sul ricordo di Ben Ali sono stati la sua seconda moglie, Leila, e i suoi cognati, i Trabelsi. (segue) (Tut)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..