MIGRANTI
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Migranti: Moavero, non si può affrontare fenomeno di tale portata con “con soluzioni episodiche” (2)
 
 
Roma, 27 giu 10:08 - (Agenzia Nova) - Sempre in merito alla questione migratoria, Moavero ha osservato che “non si possono lasciare nelle mani dei trafficanti di esseri umani persone che hanno diritto a trovare rifugio in quanto fuggono da situazioni difficili e persone che emigrano per ragioni economiche”. Secondo il ministro per le prime occorre ricorrere a corridoi umanitari, mentre per i migranti economici è necessario che l’intera Europa si interroghi sulla capacità di assorbimento di tali migrazioni. Per Moavero quello del governo dei flussi migratori resta una “grossa incompiuta europea”. Per il ministro è inevitabile che di fronte a questa carenza oggettiva europea le opinioni pubbliche finiscano con il guardare agli Stati: “Questo per l’Europa è l’elemento divisivo peggiore”. Infatti secondo Moavero si è tornati alla dimensione “interstatale” che è un germe pericoloso per l’Europa. “Noi abbiamo una politica immigrazione parziale. Dublino non è strumento che riguarda immigrazioni, ma concessione diritto asilo. L’Unione europea in tutti questi anni, nonostante esistano le basi giuridiche, non se ne è occupata, non ci sono stati reali dibattiti. Quello che si riscontra è che quando si parla di divisone oneri in senso lato o bilaterale tutti convergono su un filo conduttore di buonsenso, quando poi si sta intorno ai tavoli operativi emergono divergenze”, ha dichiarato il ministro. “Noi siamo andati più volte in criticità indipendentemente dai governi”, ha aggiunto Moavero, osservando che l’Italia si trova, per geografica, al centro del flusso migratorio che va da sud a nord. “Penso che la risposta debba essere europea. Di questo dobbiamo essere coscienti”, ha dichiarato il ministro. (Res)
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